I tre giorni del festival dell’educazione ai media, promosso da Trentino Film Commission, si sono conclusi nel migliore dei modi, con il Teatro Zandonai sold out e pieno fino al quart’ordine per la serata conclusiva con “Gioconde Live” di Michela Giraud, Maria Onori e Federico Zanoner.
Tra content creator, giornalisti, comici, registi, fotografi, artisti, podcaster, attivisti, psicoterapeuti, docenti ed esperti dell’ambito, i relatori hanno contribuito ad ampliare la discussione sui linguaggi dei media e degli audiovisivi, discutendo su come sta cambiando il mondo dell’informazione e analizzando tra i vari temi la sovraesposizione digitale, la tutela della privacy, l’arte e l’intelligenza artificiale, le relazioni digitali e il benessere emotivo.
Un occhio di riguardo è stato tenuto per i giovani studenti e docenti, tramite incontri e laboratori pensati per sviluppare una consapevolezza digitale nell’uso dell’intelligenza artificiale e dei social media.
Sposando la cura per il mondo dell’educazione e della formazione all’attenzione per il mondo dell’arte, proprio della città di Rovereto, nelle sue tre giornate il festival ha offerto incontri molto eterogenei. Tra gli appuntamenti più apprezzati vi sono stati il ciclo “Tre sguardi”, tre documentari sui linguaggi espressivi di tre fotografi; la masterclass di giornalismo e nuovi media con Francesco Oggiano e Andrea Girolami; il podcast live di Daniela Collu con Chiara Maiuri sulla responsabilità di essere genitori nell’era dei social e l’anteprima del festival storico Educa con un panel sul rapporto tra la felicità vissuta e quella condivisa sui social.
Grande affluenza anche per le tre serate, a partire dalla storia del “Gattopardo” di e con lo scrittore Francesco Piccolo, alla seconda serata con “Vite sovraesposte” con il cantante Mr. Rain, l’attivista Giorgia Soleri e il talent scout Francesco Facchinetti, fino a concludere con il sold out di “Gioconde Live”.
Anche lo spazio realtà virtuale, allestito al Teatro Zandonai, ha attirato grandi e piccini, che hanno sperimentato le tre postazioni messe a disposizione per un viaggio immersivo in monti virtuali attraverso racconti e opere artistiche.
Il trionfo di questa edizione è testimoniato anche dall’apprezzamento espresso dagli ospiti, sia dal vivo che sui social, verso la partecipazione del pubblico. Questo entusiasmo spinge già a guardare al futuro, verso la prossima edizione.
Educa Immagine è promosso da Trentino Film Commission, area di Trentino Sviluppo, nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola del Ministero della Cultura e del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Oltre a Provincia autonoma di Trento e Comune di Rovereto, sono partner del festival Mart – Museo di arte contemporanea di Trento e Rovereto, Fondazione Caritro, Università di Trento, Iprase e Itas Mutua. Sostenitori e media partner sono Cassa Rurale Alto Garda e Rovereto, APT Rovereto Vallagarina e Monte Baldo, Rai Trentino, Rai Cultura e Artribune Magazine. Partner organizzativo per l’evento è Entropia.
Credits foto @Emma Bonvecchio, @Edoardo Meneghini