Clelia “Leila” Tonini ha scritto il suo primo racconto a 7 anni, e da allora non ha mai smesso. Dopo la laurea triennale in lettere classiche (con un’impronta teatrale), nel 2019 ha conseguito con distinzione il Master in sceneggiatura alla Napier University di Edimburgo. Ha inoltre partecipato a workshop di sceneggiatura presso la New York Film Academy (2018), il Torino Short Film Market (2022) e a La Bottega della Sceneggiatura del Premio Solinas di Roma (2023), nonché al Biennale College Cinema VR nel 2021.
Dopo alcuni cortometraggi di esordio (“Science is Everywhere”, premiato a La Notte dei Ricercatori; “All the reasons behind a kiss”, regia di Aimie Willemse), ha collaborato alla webseries “Self-Quarantined” (2020, di Eric Chaussé), premiata al Mindfield Film Festival di Albuquerque; al cortometraggio “Blind Date” (2024, di Eric Chaussé), premiato al “phantastische Trashfilm“ Festival di Kassel; e al cortometraggio tutto trentino “Il lamento degli alberi” (2025, regia di Gianpiero Mendini).
Attualmente si sposta fra la nativa Trento e gli Stati Uniti, ed è sempre aperta a collaborazioni con registi che vedono la scrittura di un film come il gioco di squadra più divertente che esista.
Formazione/Titolo di studio
2018: Spec Script Workshop – New York Film Academy.
2019: Screenwriting MA – Napier University of Edinburgh.
2021: Biennale College Cinema VR.
2022: WordFrame di Torino Short Film Market.
2023: Premio Solinas – La Bottega della Sceneggiatura.